Le Emozioni sono i colori della nostra esistenza.
Sono quell’elemento che rende ciascun Individuo diverso ed unico: nella medesima situazione, infatti, due Persone posso provare emozioni totalmente differenti.
Imparare a riconoscere e gestire le Emozioni è priorità di tutti coloro che vogliano raggiungere obiettivi. Di fatto, esistono emozioni che forniscono “carica” e forza motivazionale; altre, se non adeguatamente misurate, tendono a divenire distruttive auto o eterodirette.
La prima fondamentale considerazione da farsi è che tutte, anche quelle più comunemente vissute come negative, possono essere utilizzate in modo costruttivo ovvero convertite in energia positiva e funzionale.
La seconda, è che in base a Bisogni soddisfatti, l’Individuo prova emozioni positive; viceversa quando i propri Bisogni restano inespressi e non realizzati. Quando si parla di Bisogni Fisiologici o primari (nutrimento, sonno, respiro, ovvero tutto ciò che è puramente legato alla sopravvivenza, ergo alla base della Piramide di Maslow), Relazionali (come bisogno di amore, vicinanza, sicurezza, utilità, ovvero tutte quelle azioni che collegano ogni Individuo ad un Altro, in quanto “Animali Sociali”) e Sociali(appartenenza ad un gruppo e/o contesto ed autorealizzazione), si intendono quelle spinte intrinseche che muovono l’essere umano dando senso esistenziale ad un Progetto evolutivo dinamico.
Uno scatto di rabbia esplosiva al momento sbagliato può compromettere la tua immagine; un momento depressivo non arginato, può divenire causa di malessere duraturo.
Appare evidente che sia fondamentale cavalcare l’onda emozionale per non lasciarsi travolgere. Apprendere a gestire le proprie emozioni e stati interni è possibile.
Parto comunque dalla premessa che nella gestione emotiva, l’individuo sia influenzato da tre aspetti fondamentali:
- Noi stessi ovvero la nostra Personalità, i nostri Pensieri ricorrenti, il nostro Carattere, le nostre abitudini;
- Gli altri, amici, parenti, patner;
- Il mondo circostante, notizie e situazioni che viviamo ed affrontiamo quotidianamente.
Ad ogni modo, se desideriamo ampliare la conoscenza di Noi stessi, non dobbiamo partire dalla vetta della montagna, bensì muovere piccoli passi in direzione dell’autoconsapevolezza e del conseguente autocontrollo. In tal senso, la prima azione da compiersi è interrogarsi sul significato estremamente personale di “BENESSERE ED EQUILIBRIO INTERIORE” per poi passare ad azioni, gesti ed obiettivi concreti, smart, definiti e misurabili nel tempo da raggiungere step by step.